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le ricette di mio padre: *OSTERIA* dedicato ai miei fratelli biagio e vincenzo

Pubblicato su da antonio,felice caiazzo

e-sasicciun-napulitan.jpg e-sasicciun-napulitan.jpg contorni.jpg contorni.jpg a-cucina-ro-nonno-BIas.jpg a-cucina-ro-nonno-BIas.jpg


* A Zupp´e zuffritt *

Ingredienti:
500gr.salsa di pomodoro.
2 cipolle di tropea tagliate a cubetti piccoli piccoli.
300gr.di carne di maiale ricavato dai piedi di maiali.
coda,guanciale.
160gr.  misto di polmone di maiale,cuore,e fegato.
tre patate piccole tagliate a dadini piccolissimi.
viene tagliato il tutto rigorosamante a pezzettini piccoli piccoli,
un mezzo peperoncino.
con un pó d´olio di oliva extravergine, dorate la carne insieme alle cipolle,il polmone,fegato,ecc. quando si inizierá a dorare aggiungete le patate , lasciate andare per altri dieci minuti e aggiungete i pomodori dalle bottiglie fatte in casa o i pelati.
deve cuocere circa due ore coperto e a fuoco basso.
mio padre usava o un pentolino di terracotta o un pentolino di rame ed era una goduria vedere preparare quei piatti.
servirete con fette di pane di grano abbrustolite.

O´SASICCION SOTT´A CENNERE:

 Salsiccione:
 con le rimaneze meno nobili della carne
 pepe in grani
 sale
 acqua
 lardo.
 l´impasto
 5gr. sale a kilo
 5gr.pepe in grano
 mezzo bicchiere d´acqua 0,3  cl. ogni kg.di carne
 la carne meno nobili é intesa la carne che si trova vicino alla
 massa scheletrica,vicino  a  le ossa,il guanciale,i piedi.gola.ecc.
 su 130gr. di carne tagliata a punta di coltello,gr.110 di  lardicello
 e  il lardicello tutto di maiale e si insaccano negli intestini    stessi del maiale o di pollo chiedete al vostro macellaio, 
 comunque oggi ci sono in commercio anche sintetici.
 
 il salsiccione lo potete fare e usare fresco oppure essiccarlo 
 all´aria e farlo lo stesso sottocenere, oppure mangiarlo a morsi.
 prima di metterlo nella cenere
 ovviamente dovete incartarlo nella carta argentata.
 incartate allo stesso modo delle patate condite,con un  pó di  prezzemolo un filino d´olio pepe sale e rosmarino.chiudete e  mettete sottocenere. CARI FRATELLI MANGIAT POCO!!!

 
 

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scienze e nutrizione:ANTOCIANI: le arancie rosse e le ciliegie.

Pubblicato su da antonio,felice caiazzo




le ciliegie e arancie rosse

contengono antociani,che sono delle cellule trasmettitrici che fanno da tramite,  sul DNA. praticamente dicono al DNA di produrre le sostanze di cui il nostro corpo ha bisogno.contengono
pectina una fibra che assorbe gli zuccheri diminuisce il colesterolo.vitamina C. / A. la pectina é presente nelle arancie rosse e nelle ciliegie,quindi non abusando sono due frutti che possono mangiare anche chi soffre di diabete. ovviamente dietro consiglio medico e non facendo da se. *la pectina riduce il valore glicemico* Esempio: quando parliamo di zuccheri non diciamo praticamente niente,o poco. noi dobbiamo riconoscere i carboidrati presenti nella frutta per avere un quadro completo.nelle ciliegie vi sono presenti nove grammi per ogni cento grammi:(CARBOIDRATI)nelle arancie gialle nelle banane il valore proteico é di piú circa del  7 / 8 per cento. rispetto alle ciliegie. e sono i carboidrati che alzano il valore glicemico nel sangue. allora per i diabetici vanno bene frutta come ciliegie, arance rosse, e mele, la quantitá non dovrebbe ,comunque superare i 200 grammi giornalieri .ovviamente vanno comprate durante il loro periodo stagionale di produzione, perché fuori stagione perdono molto delle loro propietá nutrizionali.quindi vanno comprate e consumate.*GLI ANTOCIANI*hanno anche un effetto antinfiammatorio,quindi vanno benissimo per chi soffre di  
                                               *ARTRITI*.
                                               *ARTROSI
                                               *TROMBOSI
                                               *ICTUS
                                               *DIABETE    

         ovviamente quando parliamo di *Ictus,Trombosi, parliamo anche di diete preventive. fate attenzione al nocciolino che se viene ingerito,intero non da problemi ma; se viene masticato é tossico.perché contiene *acido cinitrico*
LE CILIEGIE contengono molto potassio che si perde tramite la sudorazione,causando crampi.quindi mangiando quei 100 gr. giornalieri , immettiamo il potassio che stimola gli impulsi nervosi,evitandoci quei spiacevoli crampi notturni.

Inoltre per le signore che vogliono una pelle piú bella,e depurata bevete un lt. di acqua al giorno e mangiate 25 ciliegie. per un mese avrete una pelle piú depurata e piú bella. 

Il succo di ciliegia contiene inoltre enzimi che ostacolano la placca che causa la carie.
studi hanno dimostrato che  consumare 250 gr. di ciliegie fresche é un modo per abbassare l´acido urico. e previene attacchi di gotta. gode di azione dissedante,diuretica,moderatamente lassativa, ed é indicata per chi deve incrementare la riserva alcalina.ed é astringente su capillari dilatati,e rinfrescante su pelli irritate. 

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scienze nutrizionali:-peperoncino: Capsicum annuum

Pubblicato su da antonio,felice caiazzo



IL  capsicum annuum o meglio conosciuto col nome di peperoncino piccante:

                   Tipologia: esistono diversi tipi

                   *CAPSICUM ANNUUM
 
                   *CAPSICUM CHINESE

                   * BACIO DI SATANA

                   * TOSKANA
                  
                   * HABANERO PICCANTISSIMO MA ANCHE IL PIÚ                             BUONO  CON UN RETROGUSTO DI ALBICOCCA.

                   * IL NAGA MORIC IL PIÚ PICCANTE DI TUTTI
                      SI PUÓ DIRE USTIONANTE.

                     va usato come conservante nelle carni.

Granelli di sapere:

        non acquistate mai i peperoncini con delle macchioline  perché potrebbe essere stato attaccato da  parassiti.
 
 propietá terapeutiche vitamina C./ A. quindi antiossidanti che nel caso specifico del peperoncino é la A  presente il doppio che nel pomodoro,mentre la vitamina C. é presente quattro volte in piú degli agrumi.protegge dai raggi solari é un toccasana per la pressione alta, contiene una minima parte di cartegina, praticamente le cellule del dolore. quindi é un anestetico che influisce sulla cartegina che sono cellule del dolore presente nel nostro organismo. la piccantezza é data dalla capticina.che é una sostanza presente nel peperoncino.ovviamente piú esso é presente; e piú il peperoncino é piccante. é un prodotto presente nelle cucine di tutto il mondo lo troviamo anche nella nostra cucina italiana.sopratutto nella cucina calabrese,e nella cucina piemontese. si usa molto negli antipasti.   

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i fagiolini mangia tutto:

Pubblicato su da antonio,felice caiazzo




contorno fagiolini mangia tutto:

i fagiolini mangia tutto sono di diverse tipologie sono tutti gustosi.
se sono di prima o di seconda scelta la differenza é veramente minima.provengono dalla famiglia dei legumi.tutti o che sia il marcone, o che sia il cornetto,o il tipo extra,ecc.

anche se il quadro tradizionale proteico é da collegarsi piú agli ortaggi: é povero di proteine  ne contiene solo il due per cento,e il 90% di acqua .

Contiene peró tantissime *fibre*:
che cosa sono le fibre?
Le fibre sono delle sostanze che servono al nostro corpo per trattenere i microorganismi vitamine e quant´altro:
le fibre si dividono in due grandi gruppi.*solubile* e *insolubile:*
 
 nel caso dei fagiolini sono fibre appartenenti al primo gruppo.  sono salutari per chi ha il diabete,per chi soffre di colesterolo,
 hanno un alto contenuto di potassio 180 microgrammi.

allora abbiamo detto che metabolizzano gli zuccheri, quindi
possono essere mangiati anche da chi é a dieta.il potassio é una sostanza che si perde con la sudorazione.  

 quindi iniziano a comparire i crampi. e  sapete perché?
 perché il potassio é un mediatore di inpulsi elettrici tra i muscoli. é qual´é il muscolo piú importante? é il *CUORE*!!!- O
NO?!!

Per produrli ci vuole tanta passione tanto lavoro,una raccolta a mano e un ottima preparazione del  terreno e un buon drenaggio del terreno.
 uno di questi giorni vi parleró dei tipi esistenti.

ma adesso vi voglio dare una ricetta:

 Filetto alla Rossini con contorno di fagiloini alla partenopea,
 e patatine novelle.

 Ingredienti:
 1 filetto 300gr.
 fegato grasso d´oca. 
 cipolla
 burro
 sale
 pepe.
 
 una cipolla a pezzetti si fa rosolare con un pó
 di burro si aggiunge 200 gr.di fegato d´oca tagliato
 a cubetti si lascia dorare il tutto si sala si mette del pepe.
si copre e si lascia cuocere coperto.
 

 quando il fegato d´oca é pronto si passa al ,mixer si mette in 
 carta forno e si congela.

il giorno successivo prendete il filetto passate il bordo nella farina bianca.
 
 mettete il vostro filetto quando il burro é ben sciolto ed inizia a  fare delle perlne.
 a 62 gr, interni e´pronto.*ENGLISH;MEDIUM;BEN COTTO*
                                       62*C.        65*C.     68*C.
                                     SUOLA:
                                       70*C.

tostate nel forno una fetta di pane americana *TOAST* quelli grandi  con un bicchiere largo ritagliate una fettina di tartina tonda, mettete a tostare in forno senza farla imbrunire.

 adagiate la tartina su un piatto di portata ,metteteci sopra il filetto e adagiatevi su di esso un abbondante cucchiaino di fegato d´oca. che avete giá tolto prima dal congelatore passetelo un attimino in forno per far si che si intiepidisce il fegato. per contorno servirete due patate  novelle preparate  con burro, rosmarino,
 pepe bianco sale olio extravergine e un pó di burro.

 Per i fagiolini:
 i fagiolini invece vegono cotti con un po d´aglio,dei pomodorini freschi, basilico sale pepe un filo di olio extravergine.
 
 sbollentateli prima e poi li cucinate. nel sugo.


















































 
 

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scienze in cucina:

Pubblicato su da antonio,felice caiazzo



acido clorico * drogheria*
acqua del rubinetto
bottiglia di spumante
trucioli di zinco
un palloncino
acqua e acido clorico, versate il
miscuglio in una bottiglia senza
farlo venire a contatto con le mani,
legate un palloncino con uno spago
o un elastico.
essendo l´idrogeno piú leggero dell´aria
andrá a gonfiare il palloncino; legate il palloncino
e scioglietelo dalla bottiglia in modo che resti gonfio.
dato che l´idrogeno é un gas molto piú leggero dell´aria
il palloncino volerá. versare in parti uguali acqua del rubinetto
e acido, attento a non sbagliare le dosi,dei vari ingredienti.
e preparare sempre in piccole dosi
perché in grandi dosi e pericolosissimo:PUÓ ESSERE ESPLOSIVO

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e ricette e papá -

Pubblicato su da antonio,felice caiazzo



o´spavett agli e uoglio
a ´zupp e suffritt
o ´sasiccione int´a cennera
o ´baccalá ch puparuole
o ´stocc che ppatan
o´ san francisc a genovese.
a ´nzalat e rinforz
o´ ppan cuott
e´fasul a pucurar
e´ cusarelle
o´ pan co zucchero
a´ fresella
o´ purp nto´pignatiello
o´ bror e purp
a´ mpepat e cozzeca 
a´zupp e patan 
anche queste vi daró se volete nei prossimi giorni. 

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dolci e salati comme e faceva mamma

Pubblicato su da antonio,felice caiazzo




dolci E salati

e zeppule fritte
e tarall case e pepé
e taralli alla mandorla
e calesemai
a pastiera comme a fa mammá
E taralle  e pummigliano
o priesti fatt
e tarall co´naspr. e tarallucc´e castiell
a mmare co´naspr.
e chill case e pepe.
e zeppule e san giuseppe.
e pizzelle e sciurille.
e muffins mamma e faceva cchiú sapurite e gli ingles´´
e salame paisan
a ventresca
o pan cafon

nei prossimi giorni vi daró queste ricette che ho ricevuto in ereditá da mia mamma.
 

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TRE ricette per TRE nipoti:per teresa, marianna, lino caiazzo

Pubblicato su da antonio,felice caiazzo

lavorazione-delle-maddalene.jpg lavorazione-delle-maddalene.jpg lastscan.jpg lastscan.jpg panettone.jpg panettone.jpg



Panettone:  dolce lombardo del XVIV secolo dc. 

Ingredienti:
25gr.di lievito
900gr.di Farina oo forza 25%
15gr.di sale
100gr.di latte perché insieme allo zucchero
serve a dare la doratura al prodotto.
occorre l´enzima vedi la ricetta della rosetta la stessa
quantitá.
questa é la biga.

deve riposare circa 18 ore a temperatura ambiente non superiore ai20gr.*C. coperta con telo.

il giorno dopo prendete la biga fatela lavorare nell´impastatrice
aggiungete un pó d´acqua e impastate un altro 900gr. di farina,
aggiungete il burro fuso circa  300gr.25 gr.di lievito sciolto,in due dita d´acqua una puntina di zafferano,un bicchierino di cognac,250gr. zucchero, frutta candita,orangiata,cedro,cocozzata.
un pó di vaniglia e un goccino di canella, una buccia di limone,
grattugiata. e poi incorporate all´impasto 25 uova uno per volta.

fate amalgamare l´impasto. deve essere molto morbido,e soffice. quindi dovete impastare per circa un ora.per incamerare aria.l´impasto deve avere una Texture ed essere omogenea. 

fate un panetto si vendono le apposite carte per infornare i pannettoni metteteci l´impasto.

circa la metá della carta*ALTEZZA*. con una forbice tagliate una croce sulla superfice del panetto. e mettete a lievitare finché      l´impasto non raggiunga grosso modo l´orlo. coperto con telo ed a una temperatura ambiente non superiore ai 20 *C.

preparate  la camera di cottura ad una temperatura di 180*C.
e preparate abbondante vapore all´interno del forno.prendete un paio di pentolini d´acqua, giá pieni di acqua bollente.

dimenticavo i  forni che avete in casa non sono mai precisi
variano sempre di di una decina di gradi; quindi sarebbe bene poter controllare il forno con un termometro esterno.N.B, la temp. é importantissima per la riuscita di un prodotto.
una volta infornato deve cuocere circa trenta minuti.

tolto dal forno va appeso e girato sotto sopra per distribuire bene l´umiditá nell´interno del prodotto.


PANDORO: la risposta del veneto

Ingredienti:
per la forma esistono degli stampi a forma di stelle.
l´impasto della biga idem. panettone.
il giorno dopo versate un bicchiere di latte 0,5cl
35gr, di lievito aggiungete 400 gr.di burro fuso.
vaniglia come aroma,farina quanto basta. W.F.20%
Tipo oo.180 gr. di zucchero,u giccino di zafferano
incorporate le uove
25 una per volta mettete il tutto nello stampo 
lievitazione allo stesso modo del panettone
cottura idem.  


LE MADDALENE:
questi biscotti conosciuti
in tutto il mondo,si chiamano Madeleines e provengono
da Elsaß.hanno la tradizionale forma di conchiglia.

Ingredienti:
70gr.burro
60gr. zucchero a velo
2  tuorli 
2 bianchi a neve
25 gr. di farina di patate.
un bicchierino di cognac.
se usate la fecola fatela raffinare
nel vostro mixer. cottura 200gr.  per 10 minuti

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fanno parte di me: il mio cruccio

Pubblicato su da antonio,felice caiazzo

IL MIO CRUCCIO.


E un giorno quando me né
andró da quí !vorrei averti
raccontato tutto.

e vorrei.... che tu conoscessi
tutto di me.

comunque vorrei che fosse un
giorno di primavera.

cosí salendo lo scalone,potrei
vedere tante rose affacciate,e
sentire cosí un profumo di
celo in fiore.

e seduto lí  sull´ultimo gradino
vorrei,
rivedere quel bel bimbetto dai

capelli d´oro,e la pupilla color
del mare,a cui rivolgo il mio
ultimo saluto.

magari fosse *maggio* con tanto
sole nemmeno un raggio,
potrebbe

scaldarmi il cuore. ma tu non devi                                     
piangere.

perché semmai mi sará concesso
di giocare nel suo giardino,io mi
sceglieró un angelo piccino piccino,

che abbia la tua chioma,e la pupilla
color del mare.e in ogni visino d´angelo

vedró il tuo viso bello e pallido con la
pupilla color del mare,dove io con il pensier
mi perdo. 

si se un dí, mi sará concesso di giocare nel
suo giardino racconteró tutto di te al mio
compagno di giochi, gli parleró della tua chioma d´oro,
e del tuo modo di sorridere,
e non mi rassegneró mai di averti perso figlio mio !

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fanno parte di me:mia madre i miei ricordi :

Pubblicato su da antonio,felice caiazzo




vivo nel nulla!.....
di non é bello
vivere nel nulla?

e tracciare disegni per
aria!

dimmi non é forse vero
che nel nulla tutto é piú
bello?

dimmi a cosa pensi!!!!
nel tuo nulla fatto di silenzi.
di luci e di ombre.

pensi forse ai tuoi trascorsi
o alle gioie e alle amarezze!

sai ho sentito dire che nel nulla
tutto é piú bello!!! -forse perché
nel nulla si é piú vicini a dio.

vorrei entrare nella solitudine
del tuo nulla per un attimo ed,

aiutarti a tracciare per aria i tuoi
castelli , e saperti felice.e raccontarti
di me,tu lo sai anch´io ho un figlio?e
vorrei parlarti, di me!......
delle mie paure,vorrei sapere se ti ricordi

ancora; di quel burlone dai capelli d´oro.
e
vorrei aiutarti a costruire castelli per aria
e raccontarti di me ,per sapere se mi pensi ancora.
per sapere se da qualche parte in un angolino del
tuo cuore .se tu...se tu... rivedendomi mi riconosceresti,

ancora. 

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