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Napoli tra falsi miti e tante ricette

Pubblicato su da antonio caiazzo

Napoli tra falsi miti e tante ricette

Napoli tra falsi miti e tante ricette.

Ma chi era o´mammone una favola, uno spauracchio della nostra infanzia, oppure un personaggio realmente esistito : mi riferisco a Gaetano Coletta, il Signor Mammone.
Pochi sanno che questo fu uno dei briganti piú terribile e sanguinario che la storia ci riporta. Per sua mano morirono piú di quattrocento uomini, combatté a fianco dei Borboni, per la cacciata dei francesi, una bestia assetata di sangue umano, beveva infatti tutta la linfa degli umini che faceva scannare. (Quindi ´o Mammone esisteva veramente).
´´Fa´o brav,si no vene´o Mammone´´.


Conclusione .


DDOJE SO ´E COSE !


O´ mamma non sapeva chi era veramente ´o Mammone ?


Oppure nunn´é ´o vero che figlje ´so piezz´e core !


Io sono rimasto cosí traumatizzato, che quando sento questo nome piango senza lacrime... ancora oggi, cu´á capa sotto ´e cuperte,
zittú zitt" pe´nun´me fa´vení ´a pigliá.


RICETTA .


Secce, calamare e purpetielli ´ncassuola:
Pulite bene il pesce tagliatelo a pezzi.
Fateli soffriggere a fuoco vivo, insieme all´aglio olio d´oliva pochi minuti, unite i pomodorini interi salate, pepate, e aggiungete abbondante prezzemolo, ogni tanto schiacciate i pomodorini con l´aiuto di una forchetta, 20 min. circa decorate con il restante prezzemolo e servite.
Il petrusino deve essere tritato mi raccomando, 1kg. di pesce per circa 4-5 persone.

Non era tanta la paura di essere preso e scannato,

il fatto che piú mi da fastidio é :

che dopo tanti anni che hanno succhiato il sangue,di mio padre, da noi iniziano dal primo pianto da piccini come ti muovi, giá ci succhiano il sangue, di conseguenza attraverso i sacrifici dei genitori, lo succhiano involontariamente anche ai figli .

Per questo mi sembra ingiusto che ci si mette pure mammá , stai buono altrimenti viene il mammone (fosse una specie di un uomo nero del nord) .

´Naggiá capito!

Mo´che "ffá, viene pure ´o Mammone?

Per aver disubbidito ´a mammá.

Non mi danno neanche il tempo di crescere e giá succhiano, ma poi cosa trova stu...azz ´e mammone,

se attraverso i sacrifici di papá si sono bevuti automaticamente anche il mio plasma.

Voi vi immagginate la faccia di "Don Gaetano" dopo aver scannato un napoletano,

ma stu azz´e sangue dove sta ?

Scusate don Gaetá ma quanto ne potevo avere di sangue, dopo tutto sono nato a Napoli,

e sono pure piccino.

Appunto dico io !

Sei anni e cosí anemico, spremuto accussí !

´Neh! Ma "sta mamma toja ´te fa magná?

Caro Mammone ´non é colpa di mammá...é propio lo "Stato Italiano"...quí ti fanno pagare col sangue: affitti,tasse, mutui, perció

risparmiati il lavoro... caro il mio Mammone,

il sangue ammesso che ne trovi ancora... qualche goccia

é sang´avvelenato.

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Ieri e oggi

Pubblicato su da antonio,felice caiazzo

Ieri e oggi
Ieri e oggi
Ieri e oggi
Ieri e oggi
Ieri e oggi
Ieri e oggi
Ieri e oggi
Ieri e oggi

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Neapel ist nur eine Erinnerung.

Pubblicato su da antonio,felice caiazzo

Neapel ist nur eine Erinnerung.
Neapel ist nur eine Erinnerung.

Neapel ist nur eine Erinnerung.


Ich denke, zumindest einmal haben Sie von der berühmten neapolitanischen Street- Food (Straße Essen) was gehört : Was ich darüber denke ist dass ; jeder Mensch zumindest einmal im Leben, sollte das abschmecken.
Das Essen ist mindestens so wichtig wie die Stadt,


durch diese traditionelle Straße Essen, widerspiegelt sich das gemeine Volk von Neapel. Einen Snack für kleinen Hunger zwischen durch ein Geschäft und die andere, während dem Shopping, oder nur für einer Besichtigung in der Zentrum,

das Gefühl, ist wie :
Hit and Run und, hat nur eine Bedeutung: Erkennen die neapolitanischen Seele,


ist viel romantischer und vielleicht schmackhafter,
sicherlich mehr lecker, als in einem McDonald zu Gehen!


Diejenigen, die die Straße Essen lieben, sollten nicht diese Gelegenheit verpassen,
kommen Sie einfach die Stadt Neapel zu besuchen, und wenn Sie durch Zufall
„Taralli „ essen sollten.
Die müssen heiß sein, mit Mandel Käse und Pfeffer. (Taralli sind Art der Bagel aus
Süditalien).
Und sollte zusammen gegessen werden mit der schönsten Frau der Welt

(in Ihr Fall, Ihre Frau).
Gehen Sie zusammen durch die Stadt, legen Sie eine Hand auf seine Schulter zu, und ein Bier in der anderen Hand, (Bitte nur Peroni Bier) und bei dem Spaziergang auf Via Caracciolo vor der Mittelmeere, Verpassen Sie nicht die Chance Sie zu sagen, wie so sind seine Augen, sein Haar, seine Lippen so wichtig für ihnen, und dem Grund wie so Sie so sehr lieben.
Neapel wird sie dabei Hilfe. Mit seine Landschaft die Wellen brechen auf den Felsen, um die ’Bromophenol’ zu befreien
(Kleine Note:)
’Bromophenol’ ist
verantwortlich zusammen mit andere chemische Verbindung von der typische angenehmen Geruch des Meeres.
Der Tradition besagt so :
Ein Biss in der tarallo, ein Kuss an ihr Partnerin, ein Schluck Bier aus der Flasche so geht weiter der ganz Abend. Schmusen, Bier, Taralli, und dem Geruch des Meeres,
ein unvergesslich Traum in das Land der Sirenen, bis an der nächsten Sommer.

An diesem Abend
Ihr werden echt denken,
dass alles, für immer so bleiben wird, umarmten an ihre Frau für das Leben.
Der Fehler liegt an der Landschaft so romantisch, das Rauschen des Meeres, die hohen Konzentrationen von Bromphenol das dem Jod erzeugen.
Es ist alles da für sich zu verlieben.
Leider in die meiste fällen die schönen Dinge dauern nicht lange, das Sommer Zeit endet sowie die lange Spaziergang Hand in Hand, das Meer dufte ist nur noch eine ferne Erinnerung , die Stadt der Liebenden ist verschwunden so wie seine Insel Nisida (auch mit der Name Neversland bekannt). Es gibt nur das normale täglich Leben, Routinearbeit und, Quittungen zu zahlen also diejenigen fehlen nie.


Neapel ist nur eine Erinnerung.


Obwohl für die Insel Nisida zu bestaunen man müssen nur die zweiten Stern rechts folgen, und dann geradeaus bis zur Morgendämmerung, und wie der Geschichtenerzähler sagt (der Songwriter Eduardo Bennato) die Straße zum die Magic Insel finden Sie von allein, es führt sie zu die Neversland (Insel Nisida). Also
sehr oft das langen Winter schreibt neue Liebesgeschichten, die wir regelmäßig im nächsten Sommer in der Stadt Neapel wieder bringe; Dieses Mal, essen wir mit unser Schatz eine

Pariser Pizza

mit eine Glas Wein, und diese mal wir glauben wirkliche dass Sie die richtige ist.


Dass Rezept :


Pariser Pizza.


ZUTATEN:
Für den Boden:
350 Gramm Mehl 00,
200 ml Wasser,
½ Würfel Hefe, Salz nach Geschmack,
1 EL natives Olivenöl extra


Für die Füllung:
300 g geschälte Tomaten,
250 Gramm Provolone abgelassen
(am besten im Kühlschrank aufbewahrt ein paar Stunden vor dem Gebrauch)
150 g gekochter Schinken in dünne Scheiben schneiden,
q.s. Öl, Salz nach Geschmack
1 Rolle Blätterteig
1 Ei zum Bestreichen

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Ho appeso l´anima ad un chiodo e mi sono messo a cucinare.

Pubblicato su da antonio,felice caiazzo

Ho appeso l´anima ad un chiodo e mi sono messo a cucinare.
Ho appeso l´anima ad un chiodo e mi sono messo a cucinare.
Ho appeso l´anima ad un chiodo e mi sono messo a cucinare.
Ho appeso l´anima ad un chiodo e mi sono messo a cucinare.

Ho appeso l´anima ad un chiodo
e mi sono messo a cucinare.


É cosí che sono arrivato ai fornelli.
Siete curiosi vi racconto in due parole
la mia biografia,

lo so voi vi aspettavate chissacché !


Chissá che trafile, che carriera,

io ho cominciato
appendendo la mia anima ad un chiodo.


Da mille marachelle,
´a cumbine sule ´guai,
ma cumme´se po´ffá...
´neh ! Ma nunn´te firme maii...
´a voce é mamma mia!


Io riavullillo...biondo,
´o cchiú piccerillo..ero io.


Noi eravamo in tanti,
tra i cinque e i vent´anni.
troppo presto divisi ,
ogn´uno in cerca
della propia strada,
la miseria no !
Quella non era tanta, non centra niente,
e l´amore si..l´amore era uno sguardo,
incontrarsi alla fontana del
paese, e non avere niente
da offrire a quella tenera fanciulla ricciulella,
ricordo come ieri il primo bacio sulla guancia,
e il mazzolino di violette,
raccolto per strada in fretta in fretta.


Bastava o´vero poco...
adesso che ci penzo
per essere felici.


Peró noi si era in tanti
tra i cinque e vent´anni e,
nelle sere d´inverno
davanti al caminetto,
si stava insieme .


Un presentimento...una voce...
non so perché mi diceva ´dinte ´a sta fiamma
bruciano ´e suonn´tuoi.
Vedevo tutti i miei sogni bruciare
troppo in fretta, e pure a´ricciulella scumparett´

cumme ´a fiamma di quel ceppo.




Pian...piano arrivó, L´america,
e dopo poco tempo
eccó presentarsi pure
la fredda Germania,
infine arrivó Milano.


Eravamo in tanti questo l´ho giá detto .
We..weee nemmeno
Il tempo d´imparare a contare fino a sei,
non c´era piú nessuno.
a dodici anni scomparve pure ´a ricciulella
´e ´a funtana ´nziem ´a ´essa,
da tre fontane che accompagnarono
la mia fanciullezza, secondo voi il comune
quale tolse.... devo aggiungere altro?




Certamente noi eravamo in tanti,
tra i cinque e i vent´ anni.
É andata come é andata, ´adderet
´nunn ´se ´pó ´cchiú ´turná, penzai
Mo´ sai che faccio,
me metto á cuciná.


E dato che
´o grigio ´re ´capill....
ha preso il posto, del diavoletto
biondo.

Ho deciso prima di darvi sta´ricetta...
appendo l´anima al chiodo,


non per niente ma il viale del tramonto
voglio percorrerlo a piedi scalzi, si tenesse
´cchiú coraggio farei come il "Pietro del Caravaggio"
mi farei inchiodare a testa in basso sulla croce,
per rispetto a voi, e al nostro amato Signore.


Ma io nunn support´dulore!

E in segno di perdono
stu´povero squilibrato da pochi molto amato,
ma da tanti...altri ´o´ssape sulo "Dio" !!


E pó pensieri si... ´e penzieri...
ca se trasformano, chianu...
´chian in nostalgia.
Tra ´na parmigiana, ´na zuppa ´ e pesce,
na´ fetta ´e carne alla griglia ´e´ ddoje alicelle
arreganate,
´e penzier , ´nunn ´va ´ascurddate,
´chell´ca ´mo´ddico
dai lutti e... neanche
´dde chiant ´ re ´mamme...
non si guarisce mai.


Nuje eravamo in tanti, tra i cinque

e i vent´anni, ´e mo!
Sulo nustalgie,
´nunn voglio sentí cchiú dulure.


Appenno ´e scarpe ´o chiuove
comm ´ a ´ nu vero campione,
´o viale do´ tramonto ´o voglio
camminá accussí ´a piere´annure.


Mi voglio ricordare dei sorsi d´acqua

rubati
alla fontana del mio paese, e l´amore....
l´ammore... ´chillo ´o vero...
´o sguardo´e ´na piccerella...
quann´ io..´nunn tenevo niente...
sule chist´uocchie neri, due mandorle
sincere, ca´nunn´ritrovo ´cchiú.


A ´Ricetta.
´E ttreglie d´ ´o piscatore.
Dopo aver pulito e squamate le triglie possibilmente di scoglio, mettetele a marinare con
succo di limone e un pó di falanghina (bianco) poco due cucchiai, aglio prezzemolo tritato un rametto di timo fresco e uno di rosmarino, sale e pepe, usate un buon olio d´oliva. Lasciate marinare per un´ora in frigo e poi grigiate
su legna di faggio o di rovere, 3-4 minuti per ogni lato.
Buon Appetito

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Che notte stanotte tra qualche ora a casa.

Pubblicato su da antonio,felice caiazzo

Che notte stanotte tra qualche ora a casa.
Che notte stanotte tra qualche ora a casa.
Che notte stanotte tra qualche ora a casa.
Che notte stanotte tra qualche ora a casa.
Che notte stanotte tra qualche ora a casa.

Quante cose bisogna fare,

pane

pizze

dolci

salati

e piatti prelibati

a questi tante volte

aggiungiamo i gelati.

senza tregua

da natale all´epifania,

e anche l´estate

con sti prodotti

ci portiamo via.

Antonio senti un pó,

Antonio di quá,

Antonio di lá,

Antó scusami....ma pecché sei nato !

E se propio dovevi... perché non sei nato

propietario terriero?

Mah !

Mistero.

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Cosí mia cugina Anna salvó a Pummarola

Pubblicato su da antonio,felice caiazzo

DELLA SERIE LE FAVOLE DEGLI ALIMENTI
DELLA SERIE LE FAVOLE DEGLI ALIMENTI

DELLA SERIE LE FAVOLE DEGLI ALIMENTI

Basileus e Tubiflore.

Che il cunto´abbia inizio: C´era una volta tanto ma tanto....tempo fa un re che viveva nel lontano "Oriente", un bellissimo re....ricco...ed infelice,perché nel suo regno non vi era donna capace di rubargli il cuore,decise cosí di spostarsi in Grecia,ma nemmeno lí ebbe fortuna.Finché non incotró una famosa maga..sulle itache sponde..che gli consiglió di raggiungere il lontano regno di "Partenope"

all´ombra del temuto vulcano Vesuvio. Infatti pochi sanno che il nostro principe si recó a "Partenope"

in cerca d´amore, che trovó dopo mille difficoltá. Dovete sapere che ai quei tempi, stiamo parlando di circa tremila anni fa non vi era al mondo una donna capace di farlo innamorare. Ora voi certamente ne sapete piú di me sull´argomento, io sono per indole un timidone, voi sapete per certo che senza amore non si vive bene e, allora il nostro re si fece animo e si rivolse ad una potente strega,molto malvagia e dietro una lauta ricompensa,si fece predire

il suo destino. Chiedo scusa la maga in questione é la "Circe "neh! L´ho presa in prestito dai racconti di Omero,(peró Omé e che ca....maniere, te la riporto subito, ma nun´te preoccupá stai senza penzier, non te la guasto!) Come dici ? Perché devo raccontare storielle ? Senti chi parla,almeno le mie non sono opere, sono fattarielli io non rovino la vita di   quei poveri studenti !!

I miei sono ´nciuciarielli, a limite del verosimile, e non ammazzano nessuno. sono il frutto di semplici chiacchierate tra amici, in questo caso ascoltando mia cugina durante una delle nostre chiacchierate,

lei mi spiegava per l´appunto che Basileus é il nome che gli antichi davano al Basilico e che tradotto in lingua italiana Basileus voleva appunto significare "Re" : seppur egli era

d´ origine "Persiana", ho detto persiana per favore da non confodere con tapparella, mi raccomando quella é

un´altra cosa. Lui venne ad arricchire le nostre tavole circa tremila anni fa. Portato dai greci ancora oggi ingentilisce le nostre tavole, e arricchisce i nostri piatti.

Curiositá :

ALIMENTAZIONE E SALUTE .

Mia cugina durante il viaggio mi parló di questo re dicendomi che : "Basileus"altro non é che il nostro basilico,portato dai greci in italia intorno al x secolo a.c. cosa posso aggiungere, é un ottima pianta aromatica,ingrado di dare piú gusto ad una grande varietá di piatti della cucina mediterranea,ma grazie alle sue propietá,rappresenta un valido aiuto naturale per la cura di diverse patologie.

(P.S. queste informazioni non sono da applicare se non dietro consiglio medico. )

Secondo uno studio condotto in India il basilico si é rivelato un arma efficace

nell´alleviare i dolori derivanti dall´artrite, come ben sai é una fastidiosa patologia che colpisce le articolazioni. E sempre da questi studi é emerso che l´assunzione di succo crudo di basilico concentrato in pasticche puó ridurre notevolmente le dimensioni delle articolazioni ingrossate, inoltre sembra che dagli stessi ricercatori durante le loro osservazioni scentifiche, é emerso che

l´assunzione di basilico crudo serve a contrastare e combattere diversi tipi di infiammazioni come raffreddori e malattie della cute.Questa particolare propietá del basilico sembra sia da ricondursi all´eugenolo "Felice" é quella sostanza che conferisce quel piacevole aroma alla pianta.

Devo dire che questa pianta: possiede dei derivati che vengono impiegati come sostanze stimolanti dell´apparato intestinale, in quanto le sue propietá facilitano la digestione e favoriscono l´appetito.

E non solo, c´é da dire che ha delle pripietá in grado di rafforzare il sistema nervoso,per farti capire meglio, allevia gli stati d´ansia e di nervosismo,

io da profano e da cuozzo doc invece di rispondere davvero?

Dissi Azz !

Quando é cosí vista la situazione, 1 kg. di basilico subito !

Dai non esagerare calmati ma di che ti preoccupi ? Anna ma tu ti rendi conto della situazione, presi cosí catapultati in una carrozza senza poter nemmeno avvisare i nostri rispettivi consorti, ti preoccupi per tua moglie?

Per caritá non solo per mia moglie, anche per mio cugino da solo a lavoro, perché é anadato a lavorare...é vero?

E quanto torna e scopre che la moglie e il cugino sono stati sequestrati, e portati a forza ad un festino di un re che manco conosciamo, se fosse stato il matrimonio di "Topinambur "

ancora ancora avrei potuto capire la cosa, ma si tratta di un cognato che neanche conosciamo.

Basileus e Tubiflore .

Sai come sará sconvolto quel povero cugino mio, sicuramente per riprendersi il poveretto non gli basterá una settimana di malattia. Mi dispiace sai....

solo per tuo cugino oppure... no ! Anna che significa..pure per "Alitalia", che resta senza il suo proggettista.

Non ti preoccupare tutto si aggiusta  saremmo di ritorno entro stasera, poi i ragazzi erano a casa quando sono venuti a prendermi con la carrozza.

Da me invece non c´era nessuno in casa, li avviserá Lello

sará Anna, ma io non dormo sogni tranquilli,

appunto per questo ti dicevo che questa pianta é molto utile nei casi d´insonnia, ed é utilizzabile anche in caso di asma,bronchiti e tosse. Ti diró di piú é in grado di aumentare la produzione di latte materno durante l´allattamento,

e di lenire il fastidio delle punture di insetti.

E dai non stare cosí, non mi piace vederti preoccupato,

su dai continua con il racconto che mi piace tanto.

Ma cumme " se" pó ffá.

Na" strega malvagia,nu"castello che chissá dove sta, e lei vuole sentire la favoletta.

Okay vada per la favoletta:

Tubiflore e Basileus :

Stavo dicendo... che senza amore non si vive bene, che il re nonostante le ricchezze la bellezza, era infelice al punto tale da rivolgersi alla famosa maga, la "Circe" neh !

Incontró la maga sulle itache sponde, e le chiese di aiutarlo a trovare l´amore. La magera mossa a compassione, dopo aver interrogato la fiamma del destino, spiegó al nostro beneamato re che avrebbe preparato per lui un filtro, da bere tutto in un colpo, appena approdato a Partenope, all´ ombra del temuto Vesuvius, il viaggio sará tortuoso, ti farai legare al palo della tua nave, i tuoi marinai dovranno otturarsi le orecchie con questa cera, per non cadere nella trappola delle sirene che popolano l´italo mare.

Lí berrai il filtro che prepareró per te dopo che ho interrogato la fiamma del destino. E dopo circa 1500 anni incontrerai l´amore.

Mille e ciqucientann ? Ma tu che azz..stai dicendo disse Basileus! E io come faccio ad avvicinare una principessa giovane, a´na´certa etá, ma sicuramente c´é un errore,

la fiamma del destino non sbaglia mai sire!- Rispose seccamente la Circe,

ma come faccio a sopravvivere cosí tanti anni balbetto il re , il filtro -

disse: la maga, appena lo berrete cadrte in un sonno profondo, e riaprirete gli occhi appena la vostra amata vi sveglierá con un suo dolce bacio.

Ho capito aggiú fatt ´a fine ´e Biancaneve esclamó rassegnato il povero re.

Quanto vi sveglierete

sarete giovane é vigoroso, pronto a trascorrere con lei il resto della vostra vita.

E chi ´o prepar´ stu´filtro ?

Rispose - la fiamma del destino : - ´a Circe ´ca ´ tenimm ´a ffá !

Mica é quí a pettinar le bambole neh!

Ma perché devo aspettar cosí tanto ?

Perché caro il mio re, replicó la maga, dovete aspettare che un certo ´Colombo´ si decida a scoprire il nuovo mondo, ció avverrá nel 1492.

Con le sue tre caravelle solcherá gli oceani fino ad approdare nel nuovo mondo, la dove vive la bella "Tubiflora delle Solanacee".

Ma...non si puó accellerare, si poteva fare solo in un caso disse la fiamma,

putroppo Cristofaro non doveva nascere

a Genova, ma a Francoforte.

Allora si che si poteva fare!

 

La malvagia strega quasi scocciata disse jamm´che vulite ´ffá ! Caro sire o vi mangiate chesta´menestra´o vi buttate dalla finestra. (veramente questo l´ho detta io cosí, Circe si rivolse al re in questo modo : Now you eating this soup, otherwise  you leap out of the window )

E il re che faceva.. secondo voi si buttava ?

Noo! Sbuffai.

Dovette pagare la maga, che in cambio del sortileggio, volle

il permesso di trasformare il "Trota" in maliale, e questo solo perché del maiale non si butta niente,senza offesa, po´maiale.

Ogni tuo desiderio sará esaudito, disse il re, cosi molti ma molti anni dopo in una cittadina veneta avvenne il miracolo di Circe, il trota perse il ricco stipendio... per trasformarsi in agricoltore. ma questa é un´altra storia.

(I personaggi sono frutto di pura fantasia, nel caso in cui esistesse un vero trota nel veneto, non é lo stesso personaggio di questa storia e, ogni riferimento é puramente casuale.)

Come... perché ho rovinato un´altra favola dei "Grimm"?

Ma perché non sortilegg... no party !Direbbe un certo George.

Nessuno poteva sopravvivere tanti lunghi anni a meno che non gli fosse stato praticato un sortileggio.

Il re ch´aveva fá , per amore accettó, e una volta nella cittá di Vesuvius fece come gli disse la strega, si fece preparare un letto adatto alla sua persona, indossó l´abito piú bello che possedeva, tutto borchiato e adornato di gemme e fili d´oro, si congedó dai suoi fidi e bevve il filtro che lo portó nel mondo dei sogni.

Se volete provare il filtro eccó la ricetta da prendere solo dietro prescrizione medica.

estratto a base di radici di fungo,ali di pipistrello nano, il tutto perché abbia effetto mischiata a della polvere di tocoferolo,estratto dalle radici di ulivo.-

Ecco gli ingredienti che la fiamma suggerí alla Circe neh! Lei con una santa pazienza li mescoló tutti insieme per creare il filtro, che serví a conservare il re giovane e bello, la radice di fungo serviva per preservarlo dalle malattie.- la polvere di tocoferolo, per mantenere tutto il suo splendore.

Ma attenzione!!!- balbettó la fiamma: L´incantesimo potrá essere sciolto solo quando la principessa Tubiflore lo avrá baciato;- fino ad allora tutti, lo chiameranno il bello addormentato all´ombra del vesuvio.

Gesú !!

Si sa il tempo passa inesorabilmente, si susseguono gli anni, fino al fatidico giorno in cui la bella principessa approdó per la gioia di tutti i napoletani nella cittá del sole, e questa é storia recente. Ed eccoci quí dint´a ´na carrozza, io e te, e tu che mi ripeti si peró sai...il basilico contiene,

ma mi vorresti dire che contiene sta´ Tubiflora?

Ma che ha di tanto speciale sta tipa?

Te lo dico subito, prima peró vorrei aggiungere che il basilico contiene i seguenti minerali : calcio,sodio,manganese,rame,potassio,fosforo,ferro, magnesio,zinco.Buona presenza di vitamina A,B(Niacina,tiamina,riboflavina),vitamina C,e vitamina E. In ultimo sottolineamo l´abbondante presenza di aminoacidi come il Tripofano,la Lisina la Leucina, l´Acido aspartico,l´Acido glutamminico,

l´Alalinina, l´Arginina,e altri ancora, come grassi,proteine,fibre,zuccheri e naturalmente acqua.

Intanto tu continua con la tua storiella,

va buono... dovete sapere che questa nostra "Tubiflore appartenente all´illustre famiglia delle erbacee delle "Solanacee, non che sorellastra della bellissima

"Solanum Tuberosum",appartenente alla stessa famiglia delle Solanacee ma di ordine "Tuberosum"...

anche lei era bella come una stella forse anche di piú, ed arrivó in europa3000 anni prima di Cristo,ed é... ancora oggi la piú benvoluta da tutti i popoli del mondo,molto apprezzata nel mondo maschile, fatta eccezzione in alcuni casi !

´Ne ditemi voi ´a chi maschio ´nunn ´e piace ´a ´patata. Alzi la mano chi non é daccordo con me.

SOLANUM"!!!- Spacca tra i maschi, ve lo dico io, se porta!

Piú avanti vedremo perché.- Adesso é il momento di parlare di questa principessa del Sud America, venuta appunto da lontano per svegliare il nostro amato re.

Lei fu ben contenta, di lasciarsi alle spalle un passato turbolento,non si sentiva amata,ne´capita dai suoi sudditi,infatti gli abitanti del posto,credevano fosse un frutto e non un ingrediente,che serviva per impreziosire una gran varietá di pietanze ;.. come al solito gli americani non avevano capito un cacio.... la giudicarono insipita,(No-good)ma infondo cosa si puó pretendere da una parte del mondo innamorato del fast food, appartente alla scuola di (pensiero) A Never-dog";- cioé (manch´e´cane): infatti ideatori dei mitici "HOT DOG".

´Cu ´sta ´capa, ´a povera principessa dovette fare le valigie e venirsene a Napoli. E propio a questi nuovi sudditi, lei deve tutto.

I partenopei é a loro che deve il suo successo e,un pó

anche al marito re,

perché dal giorno della loro unione avvenuta in una giornata tutto sommato bella

ricca di mare e di sole,dove modestamente anche io e mia cugina eravamo presentii, da quel momento in poi la Tuby diventerá famosa nel mondo, portandosi sempre appresso l´innamorato re. Da quel fatidico giorno che sancí la loro unione ne é passata di acqua sotto i ponti, ma quanti e quanti figli sono nati da questa storia d´amore.

Infatti sono partiti da un matrimonio consumato su un letto di pizza napoletana, eccó il primogenito : nasce la tanto amata Principessina Margherita, poi un secondo, ´o principe Ragú, poi una terza  ´a marchesina Caprese, poi vi furono una miriade di figli, finché ne arrivó uno un pó strano, un´altro figlio che era sempre nervoso e,quando si maritó con la principessina delle pennette di Gragnano, tutti lo chiamarono ´o principino Arrabbiato, pó .. ´a duchessina Parmigiana e, tante altre, famosissime dame e noti cavalieri,conosciuti in tutto il mondo,

jamm´e chi non conosce ´o conte Bolognese insomma, Madama Lasagna,

a´pummarola é stata una rivalsa sociale per Napoli e i napoletani.

é il caso di dire che a russulella ´mericana insieme al suo re ha saputo stregare i napoletani che con il loro modo di cucinare l´hanno resa famosa nel mondo.

Comunque prima di arrivare a questa unione di cui anche io e mia cugina abbiamo preso parte, ci tengo a ripetere che ci hanno voluti con forza quí il giorno del loro festino,e che pranzo,

Comunque se Napoli e i Napoletani ma che dico se il mondo puó vantarsi da pummarola, lo deve esclusivamente all´intervento celere di mia cugina Anna, perché la mia fantasia contorta la stava ammazzando, involontariamente ma é cosí.

Questo perché á capa mia gira a 3, e i personaggi le cose si mischiano tra di loro un macello chi tira chi molla ogn´uno vo dicere ´a soije: In mezzo a tutto questo caos arrivó

la sorellastra "Solanum " che poi andó in sposa al principe "Topinambur"; (legi la storia del Principe Topinambur della serie le favole degli alimenti) Solanum bellissima e forse, il tubero piú consumato in tutto il globo terrestre, anche piú della sorellastra tubiflore, infatti Solanum Tuberosum, che é appunto il nome scentifico della (patata).Inizialmente aveva avuto dei problemi ad accettare una concorrente cosí bella come "Tubiflore", a´mericanella russulella, ´oh ´voce´e´popolo :so´cose ca´se´dicono,

anzi cercó anche di avvelenarla,con un intruglio di "Solanina e Atropina", mi raccomando che resti tra noi,la colpa non era della regina Solanum,ma di sua madre,perché lei quando arrivó in europa portata dal conquistatore spagnolo"Francisco Pizzarro,nel XVI secolo ,

fu subito assorbita dai regni del nord, il nord si sa sono popoli d´ordine,danno meno peso al sentimento, cosí la princepessa degli "Incas"fu cresciuta da una terribile dama di corte una strega Tedesca;

-Ma tanto terribile che ... la maga "Circe"a confronto diventa una dilettante di quarta serie, detta in termini calcistici, puó giocare solo il torneo di Viareggio.

Tremate gente sto parlando di Frau "Kartoffeln di Nurimberga"!

Una stregaccia che portava sempre con se uno specchio magico e lo interrogava tutte le mattine,specchio...specchio delle mie brame chi é la principessa piú bella del reame?-

(poveri Grimm).

Lo specchio come al solito rispondeva senza esitazione, tua figlia Solanum mia regina, e fin quí tutto procedeva bene, infondo Solanum e Kartoffeln, é un pó come posso dire: "Gesú e Dio", scusate Padreterno´e pure vuij Gesú, per il paragone, ma non mi veniva in mente niente per far capire a chi non si é ancora scocciato di leggere.

Comunque da lí... a poco le cose sarebbero mutate in quanto

ogni volta che lo specchio veniva interrogato la risposta non era piú la stessa anzi

la risposta a chi é la piú bella del reame era sempre e solo una :

la principessa di Partenope. Tubiflore,  mia regina.

D´allora in poi la terribile magera di "Nurimberga",-inizió...a trattare male lo specchio che tutto sa,minacciandolo addirittura fisicamente figuratevi che gli arrivó a dire : verde di rabbia, ma..tu che specchio si ?

Ma che azz dici ? Ma quanne maje,da che munn...mondo,

da che ´ saccje io...

non ho mai conosciuto un uomo,che abbia detto no ad una patata....

ma pó...pe´cchí ?

Pe´....´na Pummarola ! Ma tu te ´si ´nzallanute ´o veramente....o´ specchio...che tutto sa ijj... che specchio !!!

Ma pure chi scrive sta´storia,

ma perché non vi documentate dico io, prima di aprir bocca.

Allorché il povero specchio cercó di replicare dicendo:

ma quá cosí c´é scritto guardate voi con i vostri stessi occhi..

la pergamena del destino...parla chiaro.... vuije ´ne ´a chi vulite!!!

A queste parole la terribile Königin frau Kartoffeln, inizió a cacciare germogli da tutte le parti, sembrava che buttase il veleno, (la solanina macchie verdi ) e l´ aspargina,

Granelli di sapere:

la solanina e l´ aspargina, sono sostanze ritenute tossiche per la nostra salute, la prima solo se presente in grande quantitá, quindi mettendo in ammollo le patate un giorno prima e cambiando l´acqua piú volte andiamo a ridurre la sua presenza, che in quantitá minime aiuta a depurare il colon, la seconda é da tenere sotto controllo durante il processo di maillard, perché si trasforma insieme al glucosio in acrilamide,quindi attenti alle alte temperature,

l´acrimalide a sua volta in caso di bruciacchiature, sulla carne, pizza,etc. forma una molecola cangerogena chiamata benzopirene, se mangiate un pezzettino di carne bruciacchiata, fateci caso che avvertite un senso di amarognolo, quello é il gusto del benzopirene altamente cangerogeno. ) Anche in questo caso l´ammollo e il risciaquo é di aiuto.

Il racconto Continua,

dicevamo macchie verdi quá e lá sparse su tutto il corpo e con un vocione da strega...incazzatissima rispose:

wee..weeee !! tu é inutile cha´faje´o saput´ma quá..pergamena e...pergamena... si nunn´a fernisce´je te´jette´n terra, a faccia ´o muro.

Esclamó la stregaccia a voce alta : rivolgendosi cosí allo specchio magico !

Io vedendola cosí ebbi una paura Na´...trasformazione, Gesú...Gesú io non ci posso pensare.. e ´si ´se conta´...nun se´ce´po´credere! "Anna", ma tu e´viste´comme´ se´cumbinata;-Gesú é diventata verde! Si... che ho visto..ma non lasciarti impressionare replicó mia cugina:

esiste una spiegazione logica, praticamente le patate contengono Solanina..una sostanza tossica che,se assunta in grandi quantitá,puó provocare seri danni;-questa sostanza é particolarmente abbondante nelle patate germogliate e in quelle verdi o con macchie verdi, che sono quindi da evitare. Allora..tu mi stai dicendo che alla stregaccia...gli sta capitando quello che succede..a noi quando ci arrabbiamo e cioé.... sta gettando ´o ... veleno?-

No non ci siamo, io parlavo di Solanina...e non di "Atropina" che é un alcaloide che é un altro contenuto della patata,questa sostanza ad alta concetrazione,non lascia scampo, ma in piccole dosi ha pripietá antispastiche.- Azz allora la cosa é seria... ´e cumm se´ fa...mo !

Dobbiamo avvisare "Tubiflore"- questa l´avvelena !

Ma perché..dico io sono tutte e due belle e le piú consumate al mondo le piú amate ma..perché tutto questo odio.

Che ci vuoi fare disse: Anna- il mondo va cosí..la stregaccia non riesce ad accettare che "Tubiflore"é una pianta erbacea annua, e che dopo Solanum é l´ortaggio piú coltivato al mondo e che grazie alle sue propietá ha una marcata azione antiossidante, figurati che il "Lacopene"che é una sostanza contenuta nei pomodori, da studi recenti, si é scoperto che é in grado di rallentare la proliferazione di cellule tumorali.

E non é tutto, secondo uno studio americano consumare regolarmente pomodori diminuirebbe drasticamente il rischio di cancro alle ovaie per la donna e, alla prostata per l´uomo.

Inoltre sempre nel pomodoro sarebbero presenti due acidi capaci di evitare la formazione di sostanze cangerogene nell´organismo. E grazie ancora al "lacopene" la nostra "pummarola"svolge anche un´importante azione protettiva della pelle.

Per non parlare poi dei suoi costituenti :

Ora diamo i numeri !!

Il pomodoro é costituito da: 93% di acqua,il 2,9%di carboidrati,lo 0,2%di grassi,1% di proteine e 1,8% di fibre.Gli zuccheri sono rappresentati da i due parenti glucosio e fruttosio,mentre gli acidi maggiormente presenti sono quello:citrico,che rappresenta il 90% degli acidi totali,e l´acido malico.Ma il pomodoro non é costituito solo da acidi ma anche da aminoacidi,tanto per fare una battuta.Gli aminoacidi contenuti in questo ortaggio comprendono tutto il gruppo ritenuto indispensabile per una sana alimentazione.E potremmo parlare per ore,ad esempio,altri costituenti importanti:

l ´acido glutamminico,l´acido aspartico,la treolina e l´aspargina,tra i pigmenti troviamoi carotenoidi,il licopene(87%) e il Beta-carotene.Per non parlare di altre risorse e applicazioni del pomodoro, che sono veramente molteplici: ad esempio, nell´industria dei cosmesi la polpa viene utilizzata come nutriente della pelle,in maschere tonificanti,per ammorbidire la pelle,lo sapevi che un frullato di pomodoro con un´aggiunta di un pó di olio d´oliva ,da un composto che si rivela un toccasana anche in caso di bruciore dovuto alla troppa esposizione ai raggi solari.Ma anche in piccole scottature domestiche;

basta solo una piccola fettina di pomodoro poggiata sulla parte ustionata, e ti accorgi che é un ottimo rimedio.

Eccellente come smacchiatore tu prova a strofinare la polpa di un pomodoro maturo su di una pentola o superfice con macchie dure a sciogliersi o, su prodotti di ottone particolarmente sporchi e vedrai gli effetti.

A´ggiú´capit´o ´fattariello!- Il motivo é questo; ecco perché Kartoffeln schiattá !!! La principessa "Tuby" scusate se mi permetto ma dopo quello che ho sentito mi viene spontaneo chiamarla cosí con un vezzeggiativo. La tanta cara Tuby!!!

Principessa di "Partenope",

altro che "Solanum Tuberosum".O´no!!

Va bene- che significa pure la patata "gode di grande considerazione, giá da3000 anni fa, prima dell´avvento di Cristo presso la popolazione "Incas",loro la chiamavano col nome(papa); anzi facciamo una cosa per evitare che questo matrimonio tra "Tubiflore e Basileus", diventi un funerale,vediamo se la nostra beneamata frau Kartoffeln regina e bellezza assoluta di tutto il globo terrestre, mi faccia la grazia di darmi udienza, cosí che possiamo chiarire ogni equivoco.-

Mia regina la prego di ascoltarmi disse Anna:

Königin Kartoffeln provate ad immaginarla..."Tedesca";strega,per farvi capire una specie di Fräulein Rottmayer della favola di Heidi".

Guardó me e Anna dalla testa ai piedi e con un viso mezzo schifato poi esclamó ja mi diccá  Udienza concessa ! (si dice concessa o con - cessa) 

Guardate se non si sarebbe trattato di salvare la cucina "partenopea",

io me ne sarei andato via subito..e che caspita " nemmen´nu´bicchier´ d´acqua "..ma va´ ..va !- Insomma é grazie alla presenza e alla tenacia di mia cugina che oggi voi

"tenite, ´a´pummarola". Mia regina splendore di tutto il mondo,non ascoltare lo specchio egli non é aggiornato,

mio splendore... lasciate fare a mia cugina...."adulatrice"!!

Lui legge, é saggio, ma legge ancora le pergamene,interroga ancora la fiamma del destino,

lo specchio semioffeso.. disse ...´e pecché tu che leggi !!!

"Tex Willer ´o Batman ´e Robin" ?

No sapiente specchio io leggo il grande " Fato Internet,

rispose Anna. "-

Statte zitt" tu..che lei legge il grande fato "Internet" !!

E chi ....azz. é ?

Chiese la stregaccia malvagia, ´stu mago che ha scritto ´stu libbr !

Mia cugina come tutte le donne partenopee non é dotata solo dell´ultima parola..

nooo!

Ma quanno mai, non solo ha l´ultima parola,

ma avendo frequentato la scuola di "Marietta " ...ne ha anche un milione di riserva, quindi rispose prontamente .

Il piú potente dei maghi mia regina, dell´ordine online.

(Osservazione e critica personale di me medesimo: Ma ´cumm faccio ´a nun´ascí pazz ! Con tutte queste stronzate che ho in testa.) Scusate la storia continua....

E quindi posso dirti cose che tu nemmeno immaggini. Ad esempio suo figlio Google, giá dai tempi piú remoti parló di Solanum Tuberosum tua figlia,

A"patata,

appunto!

Affermando che godeva di una certa considerazione,grazie alle loro propietá sia curative che nutrizionali; figuratevi che lo stesso Papa Pio IV,ne era un gran sostenitore,grazie al fatto che venne guarito da una grave malattia propio con una cura fatta a base di patate. Propietá curative:

(P.S. per queste cose esistono i medici ) La patata é un alimento ricco di sostanze con propietá in grado di apportare benefici al nostro organismo; ad esempio: l´abbondanza di potassio in essa contenuta si rivela molto utile in caso di ipertensione. Mia venerata regina...addirittura nella medicina naturale é tanto apprezzata, per i suoi benefici ed effetti sulla salute umana. Ma é verissimo intervenni io, anche in cucina é amatissima,

Regina indiscussa le giuro che non ha rivali, per la sua versatilitá di impiego. -"Anna"- vogliamo parlare del suo succo.... il succo di patata, risulta essere utile in caso di dolori allo stomaco e in caso di gastrite,oltre ad avere un effetto depurativo in quanto l´acqua delle patate é in grado di purificare l´intestino ed elimina le tossine dall´organismo,ovviamente dovrebbero essere messe prima in ammollo in acqua un giorno prima,tenute in frigo temp.+ 4 Celsius, risciaquate frequentemente e lasciate in amollo cambiando frequentemete l´acqua, in modo da perdere gran parte della solanina, e altre due sostanze l´aspargina, e l´atropina. Cambiate l´acqua durante questa fase piú volte, In modo ridurre le sostanze tossiche. Sembra che in certi casi dietro consiglio medico,

addirittura che la sua acqua la si possa bere, in quanto combatte la ritenzione idrica,mentre l´alto tasso di potassio aiuta lorganismo ad eliminare l´acqua in eccesso. Per la preparazione del succo di patata é sufficiente procurarsi una patata lavarla senza sbucciare,tagliarla a piccoli cubetti e metterla a bagno per una notte in un quarto di litro di acqua salata.Dopo aver filtrato il tutto bisogna berne un bicchiere ogni mattina a stomaco vuoto. N.B.(É sempre in ogni caso indispensabile parlarne prima col propio medico, in quanto le sostanze tossiche che poi a quanto pare dovrebbero in quantitá minime essere un toccasana, sono concentrate nella buccia.Quindi il medico saprá eventualmente consigliarvi per il meglio.) Perché la patata non va sbucciata? Semplice mia regina, perché tutte le sostanze sono contenute nella buccia.quindi "Anna" tu mi insegni che il modo migliore per cucinarla,sarebbe intera al forno,oppure a vapore... certo!- (anche cotte con la buccia l´ammollo in acqua é il risciaquo é consigliabile) Fritte sono il modo piú gustoso,ma il meno indicato in quanto seppur di aspetto invitante e molto saporite grazie alla reazione della molecola 2-(methyl-3-furyl) disulfid. Con l´aggiunta di grassi saturi,durante questa trasformazione,la patata perde gran parte delle propietá benefiche. E se non si fa bene attenzione alle alte temperature, la molecola di aspargina, trasforma il Glucosio in Asparagina in Acrilammide.

nuocendo gravemente alla salute.

Anche quanto un olio ha superato il punto di fumo, questa molecola si trasforma in benzopirene, una molecola altamente cangerogena per l´uomo, quindi l´olio o il grasso

va cambiato subito. Puó essere consumata mia regina dai diabetici?- Non é indicata per via dell´amido ma una volta tantum dietro consiglio medico in piccolissime dosi si puó consumare; ma attenzione perché il grande fato Internet ha detto che la principessa Solanum sposerá il principe Topinambur successore al trono di re "Cicoria "delle Isole di Lagherans. Lui si che si potrá ... inserire nella dieta del diabetico. Anche se é molto simile a voi della famiglia tuberosum infatti é un tubero per sapore e forma molto simile a voi Solanum, ma orfano di amido; loro si incontraranno al matrimonio della principessa "Tubiflore" e del re Basileus , si innamoreranno perdutamente. vivranno felici e contenti, anche perché il principe ha un reddito simile a quello di "Briatore", non per niente é principe. E grazie a recenti studi,sembra abbiano dimostrato che le sostanze alcaloidi caconina e solanina presenti nelle patate, hanno la propietá di bloccare la crescita di cellule tumorali.

Sopratutto a livello di colon,stomaco e fegato. Queste ovviamente sono " vocj "e popolo " come si suol dire a Napoli, Comunque mi informeró e vi terró aggiornata, mia regina .

A queste parole,la stregaccia...inizió a ritirare i germogli (si calmó)...e le macchie di solanina pian.... pianino iniziarono a scomparire,mentre lei con un tono piú addolcito...ma sempre sarcastico,

si rivolse allo specchio che tutto sa:- In questo modo disse:

"é ´sentuto "´o scé "?- A´"Pummarola"...a´pergamena...straccia sta´cosa meh-Muovete !

E aggiornati..miettete ´cu online (e lo pronunció propio cosí come si scrive);

Sennó la finirai di fare o´specchio saputo e andrai a sostituire quello del bagno...

´e´capit ´gnorante !

A queste parole...intervení mia cugina e disse:

su mia regina...non serve arrabbiarsi vedrete che la bella "Solanum"sposerá uno dei principi piú importanti del mondo propio grazie....a "Tubiflore"; e voi sarete amata e ricordata dai popoli nel tempo..per avere cresciuta uno splendore come "Solanum".

Dimenticate i piani di vendetta e godetevi gli eventi futuri,che vi porteranno solo felicitá .

Stretta la foglia....larga...é la via...mia cugina gli disse la sua...

Pssss...ma io ´a quella stregaccia...non gli dissi la mia !!!-

"É tropp..antipatica!

Ricetta :

Aglio e olio alla siciliana,

in una padella mettete olio d´oliva, soffriggete dell´aglio, del peperoncino, capperi, tre pomodorini pachino, prezzemolo tritato,due filetti di acciuga, e del basilico fresco.

Come pasta usate le linguine, a me me fanno murí.

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Anche Parigi come Verona e Miami si complimentó !

Pubblicato su da antonio,felice caiazzo

Anche Parigi come Verona e Miami si complimentó !
Anche Parigi come Verona e Miami si complimentó !
Anche Parigi come Verona e Miami si complimentó !
Anche Parigi come Verona e Miami si complimentó !
Anche Parigi come Verona e Miami si complimentó !
Anche Parigi come Verona e Miami si complimentó !

I think that , at least once we heard about it the famous Neapolitan street food, and I think everyone at least once in their life, should tasted.
He is at least as important as the city,

the street food, reflects the ordinary peoples of Naples. Do a snack in the middle of the city it is like saying : bite and run,it has only one meaning: (Into practice familiarize with the city )

how to go in a MacDonald, but far more romantic and maybe more flavorful, even better, and definitely more flavorful !

Those who love the street food, should not miss the opportunity to visit the city of Naples, and if you eat
“Taralli * “

tradition has it that

they must be hot , With cheese almond and pepper.(*Gastron, kind of bagel from

Southern Italy .) And you have to be embraced with the prettiest woman in all the world. (Your woman).

Your are to walk with She, so put your hand on his shoulder, and a beer in the other hand (Please only Peroni beer.)

They are eaten in this manner :

One bite at the Tarallo, a sip of beer from the bottle, and a kiss to your girlfriend. You must

believe that

she will be the 'only woman in your life forever and ,

if you really think it ,

what I tell you now is the truth:

The fault is of the landscape, setting of “Via Caracciolo”, the sea waves crashing on the rocks, freeing up, the

´Bromophenol ´ and ´ Dimethyl sulfide´.

also, called dimethylsulfide or DMS,


is responsible for the characteristic smell of salt air, the “smell” of algae perceived at times along the coasts.
Although the real responsible from iodine smell, is the Bromophenol and, another chemical compounds that in high concentrations produce a pungent aroma of iodine.


The typical pleasant smell of the sea.

Unfortunately, the good things do not last long,summer ends and with it, the long walks hand in hand, the sea becomes a distant memory and, many times the long winter gives rise a new love stories, who regularly we report the next summer to the sea in the city Naples.


And this time you eat a Parisian pizza an 'other specialties of Naples,


or you eat a panzerotto, arancino, calzone fritto.


and you pretend to believe that this is the right time and , that she is ...yours forever !!

Recipe.

Parisian pizza :


INGREDIENTS:


For the base:
350 grams of 00 flour,
200 ml of water,
½ cube of yeast, salt q.s.,
1 tablespoon extra virgin olive oil


For the filling :


300 grams of peeled tomatoes,
250 grams of provolone drained (preferably kept in the refrigerator several hours before use)
150 grams of cooked ham into thin slices,
q.s. oil, salt q.s.
1 roll of puff pastry
1 egg for brushing

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Da Verona a Miami

Pubblicato su da antonio,felice caiazzo

Da Verona a Miami
Da Verona a Miami
Da Verona a Miami
Da Verona a Miami

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O´ Fecato é puorc" fritto cu´ ´a rezza. Fried liver whit the peritoneum.

Pubblicato su da antonio,felice caiazzo

O´ Fecato é puorc" fritto cu´ ´a rezza. Fried liver whit the peritoneum.



Fried pork liver with the peritoneum.


Old Typical recipe : To “celebrate” the killing of the pig, the “real wealth” in peasant culture.
This particular dish he was prepared on the day of the “sacrifice” of the swine, and on the occasion of the Feast of Sant'Antonio Abate (Sant'Antuono), protector of animals, especially of pigs, every year on 17 January she(the livre) was being offered to neighbors and relatives to share with them the best of luck for all year long.


The liver is a vital organ of vertebrates and some other animals, and the peritoneum is for the anatomy serous membrane (or serosa) is a smooth membrane, the inner layer covers organs in bodily cavities and is called the visceral membrane; to realize this recipe "Napolitan ", we need The mediastinum, It seems like peritoneum, the name: From Medieval Latin mediastinus, "midway" is the central compartment of the thoracic cavity surrounded by loose connective tissue, as an undelineated region that contains a group of structures within the thorax. The mediastinum contains the heart and its vessels, the esophagus, trachea, phrenic and cardiac nerves, the thoracic duct, thymus and lymph nodes of the central chest.


Ingredients:
1/2. Pork liver,
Mediastinum from heart
2 Onions
2 Cloves of garlic, finely chopped
Enough leaves of laurel
Salt to taste.
Pepper as needed.
Olive oil, and flare fat as needed.
1/2 Of wine vinegar spoon.
Cut the liver into pieces and wrap each piece of liver in the mediastinum with a laurel lea.
Slice the two onion in a little pieces and put to fry with the garlic in a pan with olive oil and flare fat as soon.
As the onion becomes transparent you will join the liver slices in close in the mediastinum with a laurel lea.
When the liver is browned seasoned with salt and pepper over medium, do not cooking more than necessary,
As soon as the mediastinum is colored will be ready. Add a little drop of vinegar before you finish cooking.

TO BE CONTINUED

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Vedi napoli e poi muori.

Pubblicato su da antonio,felice caiazzo

Io sono napoletano !!
Io sono napoletano !!
Io sono napoletano !!
Io sono napoletano !!
Io sono napoletano !!
Io sono napoletano !!

Io sono napoletano !!



Vedi napoli e poi muori.


Uno dei tanti motivi per visitare "Napoli" prima di morire?

Secondo me i polipetti veraci alla Luciana.


Mi raccomando devono essere veraci, quindi fate bene attenzione alle ventose poste sui tentacoli, quelli veraci nella parte sottostante dei tentacoli, hanno due file di ventose; se ne è presente solo una beh! Non sono veraci, detto tra noi si tratta di moscardini, e come nella foto non devono essere di misura grande.


Vi dico queste cose perché noi napoletani siamo gente di cuore, e nello slancio affettivo potremmo mollarvi il "pacco" una specie di regalo, che spesso facciamo ai turisti piú affezionati. per ringraziarli della loro visita. La tradizione vuole che questa specie di regali vengono donati ai visitatori nelle viuzze piú belle e storiche della cittá. Disolito a quei visitatori che a tutti costi vogliono fare un affare.

Napoli é cosí gioie e dolori.


La ricetta , questa si perde nelle tradizioni piú profonde della cittá, va servita ben calda, aggiungendo il brodo della cottura; oggi è ormai un piatto famosissimo servito nei migliori ristoranti di Napoli, e forse é quella ricetta che piú rappresenta la Napoli della cucina a base di pesce.


La sua provenienza é racchiusa tutta nel nome, Il Borgo Santa Lucia, comunemente conosciuto come Santa Lucia, è uno storico e pittoresco rione di Napoli che nasce nel quartiere San Ferdinando, attorno all’omonima via che prende il nome dal santuario parrocchiale di Santa Lucia a Mare. Il territorio sul quale sorge il rione si estende sulle vie Santa Lucia ed Orsini con le loro traverse, sull’isolotto di Megaride col Borgo Marinari ed il Castel dell’Ovo, nonché su via Chiatamone e su un tratto di via Partenope.
Proprio al Borgo Marinari di Santa Lucia è legata una famosa e gustosa ricetta della tradizione culinaria partenopea: il polpo alla Luciana!
Questo piatto prende il nome proprio da questo Borgo e si narra che i pescatori della zona, detti “luciani“, di ritorno da una giornata di pesca, fossero soliti cucinare i polpi appena presi nell’acqua di mare;
quei signori erano molto abili a cucinare il pescato in modo semplice ma gustoso. I polpi veraci venivano riposti in un’ampia casseruola di terracotta perché questo materiale mantiene la temperatura in modo costante.
Ricoprendo la casseruola con uno straccio umido e lasciando cuocere questi invertebrati per lungo tempo senza aggiungere acqua ne liquidi di nessun genere, infondo... infondo ‘o purp’ s’adda cocer’ rint’ all’acqua soja! (“Il polipo deve cuocere a lungo nella sua acqua!”).
Poi per renderlo piú gustoso si aggiungevano nel tegame
i pomodori San Marzano, aglio, prezzemolo, olio extravergine d’oliva e una spolverata di peperoncino fresco. E si lasciava terminare la cottura sempre con pentola coperta in modo da non lasciare evaporare l´acqua di mare, mentre questi pippiavano sul fuoco nella loro salsetta.
Questa preparazione, infatti, si presta ad essere servita sia come antipasto e cioé una zuppa molto saporita.
E allo stesso modo, può essere un delizioso sugo per condire la pasta, preferibilmente spaghetti o linguine… una delizia!
Il piatto va servito in ogni caso aggiungendo la salsa e cioé il brodo di polpo.
Ho voluto darvi questa ricetta, per menzionare uno dei tanti motivi che possono spingere un turista a trascorrere le propie vacanze in campania, non date retta ai telegiornali che mettono in risalto la cittá solo quando si parla di cronache.
Infondo se si dice: " vedi Napoli e poi muori "non é certo per colpa di una mia frase maldestra,

anzi fu propio un noto drammaturgo un mio compaesano ( un Tedesco) a scrivere questa frase diventata poi immortale. Fu nel lontano 1787 al ritorno in patria dopo un lungo soggiorno nell’allora Regno di Napoli.
Una frase che, nonostante il passar degli anni, resta sempre attuale, il suo autore : un certo Goethe, e io aggiungo che é vero si il mio compaesano ha ragione! Parole sante,

basta pensare che oltre ai tanti posti da scoprire unici al mondo, Napoli é l´unica cittá sul pianeta terra a vantarsi addirittura di possedere l´isola che non c´é, vi ricordate gli antichi versi che hanno ispirato Omero e, le piú recenti canzoni di Bennato; "Nisida é un´isola ma nessuno lo sa", addirittura in un´altro brano ci indica la strada per arrivarci, vi ricordate: seconda stella a destra questo é il cammino, e poi dritto fino al mattino.

A proposito io volevo dire a "Eduardo che non ho trovato la seconda stella, ma ho visto da lontano la sua isola che non c´é, e precisamente dal "Parco Virgiliano"affascinante l´ isola di Nisida,

per chi non ha ancora visitato la cittá trattasi di: un grosso scoglio di origine vulcanica,fa parte delle isole Flegree, chiudendo ad est l’arco del golfo di Pozzuoli. Un isolotto, che ospita l’Istituto penale per i minori e una base Nato, resta inaccessibile ai turisti, pur essendo da qualche decennio collegato alla terra ferma. Capirete quindi,perché gli viene attribuito il nome dell´isola che non c´é, dal cantautore napoletano.
E questo luogo é forse uno dei tanti altri motivi che hanno ispirato le famose parole ; "vedi Napoli e poi muori" .

Volete un´altro motivo?

L´ISOLA DELLA GAIOLA


“ La bella e maledetta” nome attribuito a una delle isole minori del Golfo di Napoli, situata propio di fronte a Posillipo altro motivo per vedere Napoli e poi morire (incantevole Possillipo), stavo dicendo l´isola a sua volta é Formata da due isolotti minori di uguali dimensioni e uniti tra loro da un piccolo ponte nelle immediate vicinanze della costa, a soli 30 metri dal bagnasciuga.


A causa di una serie di sfortunati eventi che l’hanno vista fare da sfondo, si é guadagnata

l´appellativo di bella e maledetta.


Lo stesso Borgo Santa Lucia, sull’isolotto di Megaride col Borgo Marinari ed il Castel dell’Ovo, nonché su via Chiatamone e su un tratto di via Partenope.


La SPACCANAPOLI (vista da San Martino)
e poi....e poi..............Napule cumm´si bella! Quanti motivi ..."Marechiaro, Margellina,Vomero, Posillipo, I quartieri storici di Napoli le viuzze illuminate che sembrano dei chiaroscuri dipinti dal "Caravaggio".

Le isole, Ischia, Capri, Procida, Surrient" o´ mare, ´o sole, e...poi Amalfi e la costiera, Castiell´a Mare.
Non aggiungiungo altro, visitando Napoli e provincia, tornando a casa finalmente capirete perché potete anche morire, nei peggiori dei casi si intende, e vi accorgerete che lontano da Napoli "nun "se po´stá. Perché un domani senza Napoli sará semplicemente, un " The Day After" qualunque.
Vi aspettiamo a Napoli.

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