Friday 13 august 2010 5 13 /08 /Ago /2010 07:56

Giá altre volte vi ho parlato,di questo prodotto che  assieme a gli oli d´oliva sono,senza ombra di dubbio l´orgoglio italiano nel mondo. Vi ho parlato del ruolo fondamentale svolto  dai Romani nella distribuzione della vite in tutta europa.Della legge a protezione della vite emanata dai nostri avi,dei principi di conservazione nel legno. Abbiamo acennato il ruolo della chiesa cristiana che dopo la caduta dell´impero,ne capí l´importanza,e prese sotto protezione propia chi si occupava di questo prodotto.In un´altro articolo,abbiamo accennato l´importanza dei terreni e della loro composizione.Oggi mi sembra doveroso presentarvi questo prodotto come vitigni e vini.Mi spiego:Tutti voi chi piú e chi meno conoscono,i nomi dei vini piú blasonati,ma non tutti sapranno  da che uve essi provengono, magari non sapendo goderne appieno la loro bontá.Quindi se mi date un pó di fiducia ed avete voglia di seguirmi in questo viaggio,fatto a puntate perché su questo prodotto c´é tantissimo da dire,e in una volta sola sarebbe impossibile trattarlo,lo sminuirebbe come prodotto oro della nostra tradizione.detto questo vorrei iniziare il nostro viaggio dalla toscana.La regione che per eccellenza piú ci rappresenta nel mondo.Inquanto esprime una qualitá superlativa per dirla in termini enologici (D.O.C.).

Iniziamo quindi con sua maestá il "Brunello";Per questo capolavoro si usano solo uve provenienti dal comune di "Montalcina". É previsto un invecchiamento minimo di quattro anni e di cinque per il riserva, le uve provengono esclusivamente dal vitigno Sangiovese.Anche il "Nobile di Montepulciano", viene esclusivamente prodotto con uve dell´omonimo comune Montepulciano,e provenienti da un unico vitigno il Sangiovese.Sono vini importanti che accompagnano bene,piatti importanti,es: selvaggine ,carni rosse,formaggi stagionati,ma vanno anche benissimo per chiudere una serata indimenticabile davanti al terpore di un caminetto alla fine di una cena romantica,o magari una cena d´affari.(Se dovesse capitarvi non dimenticate mai di aprirlo un´oretta prima.)

Come per il "Brunello"anche il"Nobile"é molto pregiato, si richiede un minimo di invecchiamento di due anni e tre per il "Riserva.

Mentre il vanto della famiglia dei "Baroni di Ricasoli" sicuramente é il "Chianti".Un toscano classico che si produce nei comuni di Firenze,Pisa,Siena,in(p.v.)di Arezzo.A secondo della zona si puó mettere in etichettta classico e le indicazioni geografiche.Il chianti si ottiene dai vitigni:"Sangiovese,Trebbiano,Canaiolo,Cabernet".Io consiglio questo vino di gustarlo con la cucina piú tradizionale toscana tipo: Trippa,o la famigerata bistecca fiorentina.

 .le indicazioni geografiche piú note per questo vino sono:"Colli Aretini,colline Pisane,Rufina,Colli senesi,Colli Fiorentini".

GRANELLI DI SAPERE:

Su questo vino che ben rappresenta l´Italia all´estero aleggia una leggenda,molto cara ai fiorentini ma mai accettata dai senesi.Dovete sapere che tutto il chianti prodotto tra strada in chianti e castellina puó fregiarsi del marchio "Gallo Nero"(ovviamente con i dovuti controlli).L´origine di tale denominazione si perde  nelle tradizioni piú antiche della toscana.La leggenda racconta: é quí  dobbiamo tornare ai tempi dei comuni;Quando Firenze aveva un ruolo predominante sulle altre cittá della regione.Si dice che  all´epoca per delimitare i confini tra Siena e Firenze si escogito uno stratagemma pacifico una specie di gara tra le due cittá.La gara consisteva, nel far partire due drappelli alle prime luci dell´alba dalle due rispettive cittá,i due drappelli dovevano camminare l´uno in direzione dell´altro.E nel punto dove i due drappelli si sarebbero incontrati venivano tracciati i confini territoriali tra le due cittá.La storia racconta che i fiorentini con uno stratagemma abbindolarono i senesi.Impossessandosi quasi di tutta la strada del chianti.Un lembo di terra veramente molto prezioso,cosa accadde: I fiorentini visto che la partenza era  alla buon ora ebbero la brillante idea di lasciare il loro galletto nero a digiuno la sera precedente alla gara.A sua volta la povera bestiola sentendo fame inizió a cantare anticipatamente,svegliando il drappello e consentendogli di anticipare la partenza di alcune ore prima del drappello senese, ignaro del trucco messo in atto dai loro vicini.Questo diede modo ai fiorentini di percorrere  tanta strada in piú.Consentendo cosí alla cittá di Firenze di acquisire molto piú territorio.In memoria di questa leggenda popolare ed a honorem di quel galletto nero che aveva richiesto cibo.Firenze decise di fregiare il vino  con il marchio del gallo nero.

Leggenda a parte:A "Montecarlo,Capannori,Porcari,Altopascio",troviamo un vino che si produce con uve provenienti dai vitigni,"Canaiolo,Sangiovese,che si sposa benissimo con primi asciutti e carnibianche.Sto parlando del "Montecarlo Rosso".

Nei vari comuni del pisano troviamo il "Montescudaio Rosso":"Che si produce con uve Sangiovese,Malvasia,o Vermentino."

Mentre in provincia di Grosseto troviamo il "Morellino di Scansano",che si accompagna bene alle grigliate di carne e formaggi stagionati l´invecchiamento previsto riguarda solo il "Riserva".Il tempo previsto é un minimo di due anni, uve provenienti rigorosamente dei vitigni "Sangiovese".  

 

Sempre in (p.v.)di Grosseto troviamo il  "Parrina Rosso",precisamente ad Orbetello,prodotto con uve Sangiovese,Canaiolo,e Montepulciano.Questo vino per essere gustato appieno dovremmo entrare nella cucina piú tradizionale "Maremmana".Tipo:Acqua cotta,pappardelle alla lepre,o il cinghiale in umido,oppure la zuppa di funghi porcini.L´invecchiamento previsto riguarda solo il "Riserva" per un periodo minimo ditre anni.

 

A "Rufino" troviamo il "Pomino Rosso",che si ottiene dai vitigni "Canaiolo,Merlot,Montepulciano,Sangiovese. invecchiamento previsto da un minimo di un anno a un massimo ditre anni per il riserva.Io lo consiglierei  sugli affettati e su piatti a base di carne. 

 

LA toscana vanta comunque anche vini bianchi meno blasonati ma di buona qualitá,come la "Vernaccia di Sangimiano",prodotto con uve del luogo,ed é molto diffuso sul territorio, ottimo sopratutto         d´estate é gustosissimo su piatti freddi e  ottimo con il pesce.

Pomino Bianco: Prodotto,con uve Chadornnay,Pinot,e Trebbiano. luogo di prduzione Rufino. buonissimo come aperitivo,ma va bene anche col pesce, e i formaggi freschi.

Il Montecarlo Bianco, bianco vergine di Valdichiana,prodotto in pv. di Siena e Arezzo,con uve Malvasia,e Trebbiano.Da gustare con il pesce. Il Montescudaio bianco e il Montecarlo bianco prodotto con uve: Sauvignon,Pinot,Trebbiano.Buono con le carni bianche e con il pesce. Lo si trova in tutta la provincia di Lucca.

Di antonio,felice caiazzo
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